Bud Spencer

Attore, nuotatore e sceneggiatore (Napoli, 31 ottobre1929 – Roma, 27 giugno2016)

Bud Spencer, pseudonimo di Carlo Pedersoli, è stato un attore, nuotatore e sceneggiatore italiano.

Ha raggiunto il successo per i suoi film in coppia con Terence Hill.

Nel corso della carriera da nuotatore è stato il primo italiano a scendere sotto il minuto nei 100 m stile libero il 19 settembre 1950, oltre ad essere stato più volte campione italiano di nuoto a stile libero e in staffetta.

Le origini

Carlo Pedersoli nacque a Napoli il 31 ottobre 1929 in una famiglia benestante, da Rosa Facchetti, di Chiari, e da Alessandro Pedersoli, napoletano, nel rione di Santa Lucia. Pochi anni più tardi, nel 1934, nacque la sorella minore di Carlo, Vera Pedersoli.

Il suo esordio avvenne nel 1950 nel film di Camillo Mastrocinque "Quel fantasma di mio marito" nel ruolo di un nuotatore impegnato in piscina nel salvataggio di una bagnante; poi nella grande produzione hollywoodiana "Quo vadis" del 1951 nel quale impersonò una guardia dell'Impero romano. In seguito continuò occasionalmente a recitare in piccole parti, la più nota delle quali fu quella nel film di Mario Monicelli "Un eroe dei nostri tempi", che lo vide contrapposto ad Alberto Sordi nei panni di Fernando, fidanzato manesco e nerboruto della giovane Marcella (interpretata da Giovanna Ralli).


Carriera cinematografica e televisiva 

Nel 1960 partecipò alle Olimpiadi di Roma. Il 25 febbraio 1960 presso la chiesa di San Giovanni a Porta Latina sposò Maria Amato, conosciuta ben quindici anni prima. Il padre della moglie era il produttore cinematografico Giuseppe Amato.

L'anno seguente, nel 1961, nacque Giuseppe, il primo figlio, al quale seguì nel 1962 Cristiana. Nel 1967 Giuseppe Colizzi gli offrì un ruolo in un film che accettò dopo qualche esitazione.

Sul set conobbe Mario Girotti, meglio noto come Terence Hill. Il film "Dio perdona... io no!" fu la prima pellicola della coppia, diventata poi nel tempo inossidabile per questo genere di produzioni.

Ai due attori venne consigliato, per le presentazioni in locandina, di cambiare i propri nomi, considerati "troppo italiani" per un film western e per fare colpo a livello internazionale. Carlo Pedersoli creò quindi il suo pseudonimo, ovvero Bud Spencer (in omaggio all'attore Spencer Tracy e giocando con ironia sul nome della birra Budweiser, commercializzata in Italia come Bud), mentre Mario Girotti scelse il suo da una lista di venti nomi inventati. Bud e Terence girarono insieme diciotto film, sedici dei quali come coppia protagonista: in Annibale (1959) Bud e Terence (ancora Carlo Pedersoli e Mario Girotti) recitarono infatti in scene separate senza mai incontrarsi sul set, mentre in "Il corsaro nero" (1971) l'interprete principale fu solo Terence e a Bud venne riservata una parte minore in un ruolo da cattivo.


La notorietà nel mondo

Nel 1970 la coppia girò lo spaghetti-western "Lo chiamavano Trinità...", per la regia di E.B. Clucher (pseudonimo di Enzo Barboni), diventato nel tempo un vero e proprio "classico" del cinema. L'anno seguente arrivò la consacrazione definitiva con il seguito del film "...continuavano a chiamarlo Trinità", sempre con la regia di E.B. Clucher, che riuscì a replicare il successo al botteghino in tutta Europa, elevando Bud e Terence al rango di stelle internazionali.

Nel 1972 nacque Diamante, la terza figlia di Bud, che diverrà anch'essa attrice, lavorando col nome d'arte di Diamy Spencer insieme al padre in Superfantagenio (1986) di Bruno Corbucci e Un piede in paradiso (1991) di E.B. Clucher.

Nel 1973 interpretò "Piedone lo sbirro", cui seguirono "Piedone a Hong Kong" (1975), "Piedone l'africano" (1978) e "Piedone d'Egitto" (1980) per la regia di Steno, famoso maestro della commedia all'italiana. Negli stessi anni il collaudato sodalizio con Hill proseguì il proprio cammino trionfale, girando pellicole come ...più forte ragazzi! (1972), ...altrimenti ci arrabbiamo! e Porgi l'altra guancia (ambedue del 1974).

Sei anni dopo il successo dei due "Trinità", i due tornarono ad essere diretti da E.B. Clucher in "I due superpiedi quasi piatti" (1977), riscuotendo ancora una volta un ottimo successo di pubblico: pertanto girarono altri due film insieme, "Pari e dispari" (1978) di Sergio Corbucci e "Io sto con gli ippopotami" (1979) di Italo Zingarelli. Nello stesso anno Bud ricevette il premio Jupiter come attore più popolare in Germania, e nel 1981 tornò al genere western a quasi dieci anni dall'ultima esperienza con la pellicola Occhio alla penna. Dopo la breve parentesi con il western, tornò in coppia con Terence Hill per girare altre quattro pellicole di successo quali "Chi trova un amico trova un tesoro" (1981) di Sergio Corbucci, "Nati con la camicia" (1983) e "Non c'è due senza quattro" (1984) entrambi diretti ancora una volta da E.B. Clucher e "Miami Supercops" (I poliziotti dell'8ª strada) (1985) diretto da Bruno Corbucci.


Gli ultimi lavori

Nel 1994 la coppia si riunì sul set di "Botte di Natale", un western diretto dallo stesso Terence Hill. Nel frattempo Bud Spencer riscosse un grande successo con le serie televisive Big Man (1988) e Detective Extralarge - entrambe premiate con il Telegatto come miglior telefilm italiano della stagione – cui seguì quella Noi siamo angeli nel 1997, anno in cui fece un cameo nel film di Leonardo Pieraccioni "Fuochi d'artificio".

Nel 1999 la rivista statunitense TIME pubblicò una classifica degli "attori italiani più famosi del mondo" nella quale Bud Spencer occupava il primo posto, seguito da Terence Hill al secondo.

Nel film di Ermanno Olmi "Cantando dietro i paraventi" (2003) dimostrò anche le sue qualità di attore drammatico. Nel 2007 ha partecipato a uno spot di Natale per la Melegatti, impersonando Babbo Natale, e nel 2009 a uno per la banca spagnola Bancaja, mentre nel 2008 a un cortometraggio dal titolo "Pane e olio". Insieme a Terence Hill, il 7 maggio 2010 ha ricevuto il David di Donatello alla carriera dopo essere stato pubblicamente lodato dal regista Ermanno Olmi.

Sapeva parlare sei lingue: italiano, inglese, spagnolo, francese, portoghese e tedesco; tuttavia nei film venne quasi sempre doppiato, salvo rare eccezioni.
 
 
Morte

Bud Spencer è morto il 27 giugno 2016 all'età di 86 anni nella sua abitazione romana a causa di complicazioni derivate da una caduta in casa. La sua morte è stata annunciata dal figlio Giuseppe così: «Papà è volato via serenamente alle 18.15. Non ha sofferto, aveva tutti noi accanto e la sua ultima parola è stata "grazie"». Il 29 giugno è stata allestita la camera ardente presso la sala della protomoteca in Campidoglio. Le esequie si sono svolte il 30 giugno nella Chiesa degli Artisti e infine ha ricevuto la sepoltura nel cimitero del Verano, a Monte Portonaccio, di fronte al secondo gradone, cappella V.

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