Franco Ferrara

Direttore d'orchestra e compositore (Palermo, 4 luglio 1911 – Firenze, 7 settembre 1985)
Franco Ferrara iniziò gli studi musicali a cinque anni e si diplomò in violino, pianoforte, organo e composizione presso il locale Conservatorio di Bologna quando non era ancora adolescente.

Subito dopo essersi diplomato entrò nell'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna dove suonò con Arturo Toscanini.

Dal 1931 al 1933 fece parte dell'Orchestra romana dell'Augusteo. Guarnieri gli affidò la preparazione dell'Orchestra del maggio musicale per un Concerto a Montecatini e subito dopo gli fece dirigere un concerto al Teatro Comunale di Firenze. Nel 1938 Ferrara debuttò con un programma molto variegato: l'Ouverture da "Il Segreto di Susanna" di Wolf-Ferrari, 5ª Sinfonia di Beethoven, "La Vendemmia" di G. Mulè, Preludio atto III dalla Traviata, "Volo del Calabrone" di Rimskij-Korsakov e la "Cavalcata delle Walkirie" di Wagner.

Nel 1939 guidò l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia presso la Basilica di Massenzio a Roma. Nel 1940, durante la Sinfonia del Nuovo Mondo di Dvořák, cadde dal podio ed il concerto fu sospeso: fu la prima manifestazione della malattia che lo avrebbe tormentato in seguito.

Nel 1948, a causa di questi mancamenti, fu costretto ad interrompere l'attività di direttore d'orchestra. Ripresosi dai suoi disturbi Ferrara continuò a dirigere per una serie di registrazioni Rai e diresse musiche per film lavorando con Fellini, Antonioni e Visconti.

Per il Cinema Ferrara realizzò "L'Ajo nell'imbarazzo" di Donizetti, "L'occasione fa il ladro" e "La scala di seta" di Rossini e "La Serva Padrona" di Pergolesi.

Nel 1961 Franco Ferrara diresse le musiche originali di Raffaele Gervasio, eseguite dall'Orchestra e dal Coro della Rai di Roma.

Dal 1947, presso il Conservatorio Santa Cecilia a Roma, insegnò lettura della partitura e nel 1959 ottenne la cattedra di Professore di ruolo di Lettura della Partitura. Nel 1981 andò in pensione ed il Ministero della Pubblica Istruzione gli conferì la nomina di "Professore Emerito". Dal 1961 Ferrara tenne per diversi anni dei corsi straordinari per le "Vacanze Musicali" di Venezia e dal 1976 al 1977 venne invitato, dal Gran Teatro La Fenice (sempre a Venezia), a tenere un corso semestrale.

Dal 1964 al 1985 Ferrara ha tenuto il Corso di Direzione d'Orchestra presso l'Accademia Musicale Chigiana di Siena. Tra il 1974 ed il 1975 il Teatro Comunale di Bologna gli affidò un corso per la direzione d'orchestra.

Lavorò presso i Paesi Bassi, Francia, Svizzera, Sion, Asia e Filippine. In Giappone, nel 1976, tenne un corso in onore di Hideo Saito, il grande direttore d'orchestra giapponese scomparso, maestro dello stesso Ozawa. In America Ferrara ha insegnato fin dal 1975 al Curtis Institute of Music di Philadelphia, alla Juilliard School di New York e al Berkshire Music Center di Tanglewood.

Lo Stato, attraverso la Medaglia d'argento al valore (concessa dal Ministero della Pubblica Istruzione), gli espresse il suo riconoscimento per i tanti premi ottenuti.

Il 7 maggio 1977 Ferrara fu colto da un ictus cerebrale e rimase paralizzato agli arti della parte destra del corpo ma ben presto, grazie alla sua sorprendente forza d'animo, riuscì a recuperare la motilità della gamba, e parzialmente anche del braccio, tornando ad insegnare, comporre e suonare.

Nel 1985,  presso il Gran Teatro La Fenice a Venezia, ottenne il Premio "Una Vita per la Musica".      

Il 7 settembre 1985, colto da infarto, morì.

Fu membro della Massoneria.

È sepolto nel Cimitero del Verano di Roma.

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