Protagonisti del calcio parte 3 - Carlo MONTU'

Sepoltura, Biografia e immagini

Ubicazione: ampliazione 3 nord, arcata n. 47, loculo sotterraneo

Nato a Torino il 10 gennaio 1869, morto a Bellagio (CO) il 19 ottobre 1949

Giovanni Carlo Vittorio Pietro Ernesto Maria Montù, figlio di Ernesto e di Ida Bosso, che erano originari di Livorno Piemonte (oggi L. Ferraris), a 17 anni entra nella Regia Accademia Militare di Torino, ne esce tre anni dopo con il grado di sottotenente di artiglieria. Si sposa con Letizia Calani nel 1891. Amante di molte discipline sportive, partecipa con la squadra dell’F.C. Torinese al primo campionato di calcio del 1898, venendo eliminato in semifinale. Laureatosi in ingegneria elettrotecnica, si occupa di ferrovie e costituisce quello che diventerà anni dopo l’Aeroclub di Torino. Scrive alcune opere letterarie, tra le quali la Storia dell’artiglieria italiana, che copre il periodo dal Rinascimento alla prima guerra mondiale. Richiamato alle armi con il ruolo di capitano e assegnato in Libia, viene ferito in prossimità di Tobruk e al rientro in Italia viene premiato con una medaglia d’argento al valore militare e promosso Maggiore. Richiamato sotto le armi nel 1914, nonostante il servizio militare non resiste al “richiamo” dello sport e accetta di ricoprire l’anno dopo le cariche di presidente della Federcalcio e vice presidente del CONI. Intanto prosegue la carriera militare, venendo promosso di grado fino a raggiungere il livello di generale, beneficiando di altre decorazioni al merito. Dopo il primo conflitto bellico si dedica alla vita civile e allo sport, ricoprendo cariche di vertice nelle federazioni di scherma e di canottaggio. Durante la seconda guerra mondiale lavora con il grado di generale di divisione presso il ministero della guerra. Messo definitivamente a riposo nel’47, muore due anni dopo. Nello stesso anno la FIGC gli conferisce il riconoscimento di “pioniere del calcio”.

(Testi e ricerca di Giovanni Arbuffi/Pianezza-To)

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